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Le accortezze che adulti e bambini devono avere per un week-end ad alta quota

 

Vi illustrerò quali sono tutte le diverse accortezze che devono essere da parte vostra, sia sul proprio corpo che su quello dei piccini, per trascorrere allegramente ed in sicurezza un week-end in montagna.

Perché sfruttare le creme solari in inverno 

Sono sicura che in molte si chiederanno il perché utilizzare anche prodotti per la protezione solare anche durante il periodo invernale.

La risposta che riceverete è molto semplice: anche in inverno i raggi solari non vanno in vacanza ed hanno la stessa incidenza, se non peggiore, ad alta quota.

Se volete prevenire la comparsa precoce delle rughe sul vostro volto, così come la comparsa di eritemi e bruciare il vostro volto, dovete utilizzare creme solari protettive che vi permetteranno di evitare tale situazione.

Vi suggerisco di proteggere soprattutto i vostri piccini: la loro pelle è estremamente delicata e quindi irritazioni, ma anche altre tipologie di segni di imperfezione sul vostro volto, potrebbero venirsi a manifestare in maniera palese.

L’alta montagna deve essere un luogo di divertimento e non uno dove le situazioni negative si manifestano con maggior rapidità.

Come proteggersi dal sole e dal vento 

Quando mi reco in montagna con i miei figli la prima cosa che metto in borsa, che rappresenta una delle accortezze che adulti e bambini devono avere per un week-end ad alta quota, è un copricapo, come bandana o cappello, che ci consente di fare delle escursioni ad alta quota senza che il sole picchi forte sulle nostre teste e ci faccia venire un’insolazione.

Quotidianamente ai miei figli applico anche una crema solare per i bambini come ad esempio quelle della Lichtena oppure di altre marche di farmacia, che abbiano una formula delicata e che non creino allergie sulla loro pelle. È anche importante che si assorbano rapidamente, per evitare che la pelle possa essere unta per lunghi periodi.

Nella valigia vi consiglio di mettere degli occhiali da sole, con lenti in vetro, in modo tale che gli occhi non possano essere sottoposti ad uno stress derivante dall’intensità della luce solare.

Ricordatevi di puntare su lenti che filtrano i raggi ultravioletti in modo da prevenire situazioni negative di ogni genere.

Per contrastare il vento e il freddo, invece, utilizzo creme per adulti che permettono di mantenere idratata la pelle e che evitino quindi che questa possa essere troppo secca e quindi meno piacevole da vedere e toccare. Anche nel vostro caso è opportuno utilizzare questi prodotti diverse volte al giorno, circa due, in modo tale che la pelle possa essere protetta perfettamente.

Inoltre una buona giacca a vento traspirante sarà in grado di evitare che influenze dovute al freddo, ma anche sudorazioni eccessive, possano caratterizzare le proprie escursioni in montagna.

Se invece vi ustionate, a seconda del grado di bruciatura dovrete stare a riposo qualche giorno soprattutto se la zona intaccata è abbastanza vasta, oppure utilizzare prodotti come creme che alleviano il dolore e proteggerla durante la successiva escursione.

Ma perché in montagna ci si abbronza maggiormente

Altra domanda che potrebbe sorgere nella propria mente consiste nel chiedersi perché in montagna, specialmente in inverno, ci si abbronza con maggior facilità.

In primo luogo voglio dirvi che maggiore sarà la quota, minore sarà la quantità di atmosfera che andrà a filtrare l’azione dei raggi ultravioletti.

Inoltre dovete tenere in considerazione il fatto che la neve riflette i raggi ultravioletti, rendendoli maggiormente potenti e che anche se il cielo è nuvoloso questi riescono a superare le nubi ed a colpire sia la vostra pelle che quella dei piccini.

Ecco quindi il perché in montagna ci si abbronza maggiormente ed occorre cercare di proteggersi con determinati prodotti che eviteranno conseguenze negative sul proprio corpo.

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