Mamma&Bambino

Allattamento: più informazione per tutti

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Sulla scia dei post sull’allattamento mi sento di condividere con voi la mia esperienza..ve la racconto con il cuore in mano perché tutt’ora provo vergogna per essere partita così disinformata su un argomento così importante come l’allattamento materno.
Alla nascita Aylin pesava 3.980kg eppure alle dimissioni il pediatra ci consigliò l’aggiunta di latte artificiale con il biberon perché secondo i loro standard il calo fisiologico era oltre il limite.
Così tornati a casa da genitori novelli abbiamo ascoltato il parere del medico ed abbiamo iniziato a somministrare alla piccola il latte artificiale alternato al seno: lo sbaglio più grande che potevo fare; primo perché non ne aveva bisogno, era bella ciccetta e io latte ne avevo; secondo perché meno il seno viene stimolato dalla sunzione naturale del bambino meno latte produce.
Questo ovviamente ancora non lo sapevo. Il mio compagno inoltre mi aiutava dandole il latte per farmi riposare un pochino..se sapevo che non sarebbe durato per sempre quel duro periodo sarei stata sicuramente più forte, vorrei essere stata più forte. Ma un giorno successe che la mia bimba non voleva più saperne di attaccarsi al seno, appena ci provavo lei piangeva disperata e si dimenava, così avvilita finivo per darle ancora il biberon: salta una poppata, salta due poppate, salta tre poppate..io pensavo di non avere più latte.
Ma sapevo che il nostro percorso di allattamento al seno non era finito e se c’era una minima speranza per recuperare volevo almeno provarci per poter offrire alla mia bambina il meglio di quello che potevo fare per lei: è stato esattamente in quel momento che ho realmente capito che ero diventata un genitore.
Così ho contattato una consulente per l’allattamento materno della La Leche League a cui ho raccontato la situazione e lei prontamente mi ha aiutata per superare le difficoltà. Mi consigliò di accantonare il biberon(che lei stava preferendo perché il latte arrivava subito e più copiosamente) e di offrire il seno il più possibile per stimolare la produzione di latte materno, di approfittare del momento del risveglio in cui il riflesso istintivo di sunzione era più alto, di tirare il latte costantemente quando lei rifiutava e di darle il mio stesso latte attraverso una siringhina senza ago, di praticare alto contatto con la fascia e di tenerla accanto a me anche a pelle nuda durante il sonno o nel momento del bagnetto per ristabilire il contatto naturale ed istintivo tra madre e figlia.
È stata dura, durissima..abbiamo passato momenti estenuanti ma già la sera la mia piccola aveva ricominciato a prendere il seno avidamente, aveva capito che più ciucciava più il latte arrivava..
Ed infatti è arrivato..è arrivato tutto il latte che non pensavo di avere, che non pensavo nemmeno di essere in grado di produrre.
Che sia facile NO, PER NIENTE, ma affrontati i problemi l’allattamento può essere un esperienza meravigliosa.
Scrivo tutto ciò non per giudicare chi fa scelte diverse ma per dire alle mamme alle prime armi che si trovano davanti a grandi problemi durante l’allattamento, che questi problemi si possono risolvere, di chiedere aiuto perché non siete sole, comunicare con chi vi sta attorno i vostri disagi è fondamentale, come rivolgersi alle figure professionali della propria zona che con preparazione e disponibilità vi sapranno aiutare. E di informasi..informarsi di più e meglio, chiedere, leggere anche con senso critico, domandarsi e domandare! Più informazione per tutti.. E buon allattamento!

2 thoughts on “Allattamento: più informazione per tutti

  1. Finalmente sono felice di essere riuscita ad allattare esclusivamente! Io con la prima bambina che ora ha 4 anni ho allattato solo 2 mesi e mezzo….causa disinformazione, poca pazienza , tutta una serie di cose che alla fine mi hanno fatto mollare senza neanche provarci! E mi vergogno x questo! Xché ora invece sto ancora allattando il mio bimbo che ora ha 7 mesi… Gabriel è nato con un peso di 3,290kg . Il giorno dopo avevo già la montata lattea e lo attaccavo ogni volta che piangeva. Ha dormito sempre tutta la notte fin dalla nascita cercando il seno (senza neanche aprire gli occhi) solo una volta. Gabriel dorme dalle 20,30 alle 7 del mattino! Alla dimissione stava già recuperando il calo fisiologico…Gabriel non ha mai preso un’aggiunta, n’è camomille ne finocchi vari! Sempre e solo latte di mamma…ora che ha 6 mesi pesa 8,200kg è sanissimo e mangia di gusto anche le pappe sia a pranzo che a cena, ma lo allatto ancora al mattino,dopo pranzo, di sera e di notte. Latte ce n’è sempre in grandi quantità..anche se non me lo sono mai tolto…il bimbo mangia e dorme e sta bene. Non piange mai quindi vuol dire che sta bene e mangia a sufficienza! Peccato che con la prima bimba non abbia potuto godere di questo privilegio…mea culpa! Quindi a tutte le mamme dico: allattare è difficile all’inizio e richiede un certo impegno,(e fa male!!!! I primi 10 gg!) a 15 gg io ho avuto le ragadi! Piangevo dal dolore ma non ho mollato!! Ma il vostro latte è un regalo che fate ai vostri figli!! E anche un risparmio economico!! Allattare è la cosa più bella che esista al mondo!

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