Mamma&Bambino

Boh!

unnamed-1Che un bambino sia diverso da un altro è un dato di fatto; che possa sviluppare capacità prima o dopo di un altro bla, bla, bla, lo sappiamo, ma io ritengo che ognuno di loro può essere incluso in una determinata categoria.
Per esempio: i bambini bambolotti! Conoscete? Sono quelli che tutte le mamme immaginano nella dolce attesa, quelli che dove li metti stanno e non emettono un suono nemmeno per sbaglio.
Beh sappiate che il 95% di loro non è stato mai censito, ma raccontato solo nelle leggende metropolitane! I bambini dormiglioni: quelli che dormono 25 ore al giorno, che devi svegliare per far mangiare e che ti fanno vivere sempre in apprensione con il pensiero di “avrà mangiato abbastanza? Starà crescendo?”

Ci sono poi i bambini mangioni: quelli attaccati alla tetta o al biberon praticamente sempre, che se stai allattando fai prima a non vestirti nemmeno la mattina perché tanto tra tette all’aria e rigurgitini non sarà proprio cosa!!
E in ultimo ci sono i bambini “BOH“!!

I bambini “boh” sono quei bambini che alla domanda: “cosa avrà adesso?” risponderai sempre “BOH!!”

Quelli che non riuscirai mai a capire che cosa avranno mai voluto in quel preciso momento dopo aver provato a sfamare, far dormire e a cullare..  che nonostante tu le abbia provate tutte continueranno a piangere!!!
Mia figlia per esempio appartiene proprio a questa categoria.
I primi giorni dopo la nascita sono quelli di orientamento si sa, poi i 40 giorni, il primo mese e infine i fatidici 3 mesi (quando anche le colichette  saranno ormai sulla via dell’abbandono)!
Passati questi step quasi obbligatori, tutto dovrebbe essere in fase di sistemazione….e invece? Invece no!!
Dopo aver cercato una qualsiasi diagnosi medica ed aver appurato che sia sana come un pesce che si fa?
Nulla! Bisogna prenderne coscienza! Mia figlia non è altro che appartenente alla categoria dei bimbi BOH!!
Perciò cara mamma, che come me ti sentirai demoralizzata al non capire cos’abbia tua/o figlio/a, alla domanda impertinente della signora del supermercato che ti chiede “scusi ma suo figlio cos’ha?” Tu rispondile tranquillamente “boh”!!

Invece a te dico che, se stai pensando di far le valige per morire in un’isola sperduta oppure decidendo se sarà meglio ingurgitarsi un flacone di valium o di lexotan, è una fase, che non appena tuo figlio inizierà a interagire un po’ di più andrà via via migliorando, e che puoi stare tranquilla che i famosi “terribile two” di cui tutti parlano non saranno nulla a confronto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *