Creatività

Un tocco di colore per cambiare aspetto alla casa

Da quando ci siamo trasferiti in questa casa, nell’ottobre 2014, di una cosa mi sono amaramente pentita: il colore delle pareti della cameretta di Andrea.

Sì, perché il verde è il nostro colore del cuore, verissimo. Ma quel verde lì, scelto sulla cartella colori senza avere visto dal vivo quale tonalità fosse in realtà, è decisamente troppo. Mi ha stancata da subito, ma non era mai il momento di prendere in mano rullo e pennelli e cambiare tinta. Mettiamoci poi che un’infiltrazione ci ha lasciato una bella macchia marrone sul soffitto in cartongesso. Proprio lì, di fronte alla porta. Di quelle macchie talmente brutte che non si possono nascondere in alcun modo.

Ora che il nostro bambino sta crescendo e trascorre anche sempre più tempo nella sua stanza, che finalmente non è più solo il ripostiglio dei suoi giochi, vorremmo dare nuova vita a questa parte di casa fino ad ora lasciata un po’ abbandonata a sé stessa.

Ci piacerebbe, infatti, innanzitutto ridipingere le pareti e poi far realizzare un arredamento su misura per sfruttare al meglio ogni angolino. Le dimensioni sono un po’ ridotte ed è indispensabile trovare la soluzione migliore per razionalizzare gli spazi. Credo anche che il colore delle pareti giochi un ruolo fondamentale in questo: dovremmo scegliere una (o più) tinte che non incupiscano, ma che al contrario diano luminosità e senso di grandezza.

Nel mio colorificio di fiducia mi hanno consigliato di utilizzare delle buone pitture, perché la qualità del prodotto è importante per ottenere un ottimo risultato. In particolare, mi hanno indirizzato verso un’azienda leader nel settore della produzione di pitture per l’edilizia.

Sono disponibili moltissimi prodotti a seconda di ciò che si deve realizzare. Per la nostra situazione, in particolare, dovremo innanzitutto provvedere a grattare e ristuccare il cartongesso rovinato. Dopodiché dovremo trattare la parte con un prodotto specifico che garantisca la massima copertura della macchia lasciata dall’infiltrazione. Useremo quindi una particolare pittura dall’ottimo potere isolante, che isola le macchie impedendone la ricomparsa.

Siccome andremo a sostituire anche l’arredamento, dovremo rimuovere le mensole e quanto abbiamo appeso alle pareti fino ad ora. Resteranno i fori di fissaggio, che andremo a chiudere con dello stucco in pasta, facile da applicare e livellare e pronto all’uso. Basterà applicare e rasare con una spatola. Ad asciugatura avvenuta potremo carteggiare e stendere una mano di isolante. Dopo almeno 4-6 ore procederemo con i passaggi successivi.

L’imbiancatura iniziale verrà fatta con pittura bianca lavabile, ad alta traspirabilità. Pensavamo di utilizzare un prodotto pronto all’uso per evitare di dover diluire e magari sbagliare le dosi… Data l’alta coprenza potrebbe essere sufficiente una sola applicazione.

Infine, potremo procedere con i colori per pareti MaxMeyer. Sceglieremo una tonalità neutra, come il grigio che ben si abbina al colore del nostro parquet, accostata magari ad un verde più tenue.

E, finalmente, anche questa stanza cambierà aspetto. Non vedo l’ora di incominciare!

Gloria

 

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