Mamma&Bambino

Falsi miti sulla gravidanza. Come affrontarla realisticamente.

Settimo mese

Eccola là, la donna primipara ancora in attesa della sua creatura. L’immagine perfetta della gravidanza: pancia di circa 5/6 mesi, corpicino ancora contenuto, sorriso ebete e placido sulla faccia. Solo a vederla ti senti rilassata, in pace col mondo e vogliosa di copiarla! Chi già è mamma però lo sa: tra 10 minuti quel sorriso potrebbe trasformarsi nell’espressione più rabbiosa che una donna possa sopportare sul suo volto, causa ormoni impazziti.

Chi non è mamma non lo sa, a volte invidia perché non può saperlo, suo malgrado, a volte guarda sorridente e basta. Ma noi già mamme sappiamo! Sappiamo che non è tutto oro quello che luccica!
Nella migliore delle ipotesi quella donna in dolce attesa può uscire tranquilla senza fastidi particolari; in una delle peggiori ipotesi invece dovrà passare a letto i restanti mesi, sperando che vada tutto bene.
Però quando la incontriamo con quella espressione lì, non può che strapparci un sorriso! Perché tutto sembra bello di fronte ad una nuova vita che sta arrivando.
Poi, noi già mamme, ci ricordiamo dei nostri “fastidi” durante quel periodo.

Ho avuto la nausea dal 2° mese fino alla nascita di mia figlia. Con strascichi dovuti alla presenza residua di ormoni, nella sua prima settimana di vita!

La mia è stata una gravidanza tranquilla, a parte qualche doloretto, la lacrima sempre pronta a scendere, ma tutto nella norma, però non la definirei senz’altro una “dolce attesa”!
Sentire lo stomaco sotto sopra, il fiato che mancava per ore quando lei, la mia pupotta, decideva negli ultimi mesi di posizionarsi sopra i miei polmoni, quel fastidio a qualsiasi odore, mi facevano pensare: “non vedo l’ora che nasca”!

Sì, perché nonostante l’Amore che cresceva per lei man mano che la sua presenza si faceva sentire, il non essere più totalmente padrona del mio corpo, mi faceva un po’ arrabbiare! Non ho nessun problema a dirlo, rientra nella normalità per molte mie “colleghe” mamme!

Per questo quando vedo una pancia “sorridente”, dopo un primo momento di pace interiore, faccio un bel respiro liberatorio, per rilassare la parte di me che già si è irrigidita solo al ricordo!

Essere mamma è la cosa più bella del mondo! Essere incinta lo è un po’ meno.

Decidere di crescere una creatura cambia la vita di qualsiasi donna in un modo che non si può capire finchè non la si tiene tra le braccia, non la si nutre, non ci si occupa di lei con la consapevolezza che tutto di quell’esserino dipende da noi. E’ in quel momento che capisci che tu non sei più la stessa.

Non puoi pensare più in primis a te stessa, perché al primo posto ci sarà sempre chi in te è cresciuto e da te è venuto al mondo. Ne sarai sempre responsabile.

E’ un Amore così grande quello che proverai, che a volte ti sembrerà ti scoppi il cuore! Ma questa è un’altra storia, quella che viene dopo e occuperà poi tutta la tua vita dandole un senso.
La gravidanza per fortuna arriva al termine e ti ripaga di tutto.
Chiara Gobbi

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