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festa del papà

I figli sono “piezz‘e core

Da piccola a scuola mi insegnavano qualche filastrocca o poesia e successivamente c’era il “pensierino”: esattamente tutto questo succedeva con la festa della mamma.5a1fbf8e8353538dbf32465f41fad85a

Oggi però gli occhi sono puntati sul papà, per un giorno ci dimentichiamo totalmente chi è veramente nostro padre. Perché oggi sarà il suo TRIPUDIO.

Quindi postiamo le foto del matrimonio, di quando ci ha accompagnano all’altare, di quando eravamo piccole in qualche evento eccezionale, il papà con i nostri bambini. Insomma papà in tutte le salse e in tutte le forme.

La festa del papà è nata nel XX secolo ed è stato deciso che doveva coincidere con San Giuseppe: il papà modello, per festeggiare la paternità.

Ma esistono veramente i “papà modello”? Non lo so… mio padre c’era e c’è quando ci doveva essere.

Non farò assolutamente l’elogio a mio padre, perché mi sentirei ipocrita ma con lui ho imparato una cosa e lo ringrazierò fino alla fine dei miei giorni. E non farò nemmeno l’elogio al padre di Mariavittoria, che non ha mai fatto il padre ma semplicemente lo “zio”.

Ho partorito un martedì tardo pomeriggio nella mia bella Padova, mio padre non c’era, stava a Milano. Solitamente i genitori sono lì fuori che aspettano. Mio padre non c’era. Mio padre stava lavorando. Mio padre è arrivato il mercoledì sera, troppo tardi per le visite così il giovedì mattina prima di ripartire per Milano è corso in ospedale, naturalmente non nell’orario di visita e la piccolina dormiva, quindi con grande sorpresa e stupore è riuscito ad entrare. Ha preso in braccio Mariavittoria, si è allontanato un pochino con lei e lei era bella sveglia che sorrideva. Da quel momento tra loro si è instaurata una alchimia, una complicità…un rapporto che a volte ho invidiato e  mi ha reso un po’ gelosa. Mia figlia mi ha “rubato” il papà.

Il suo primo pensiero di quando si sveglia e l’ultimo prima di andare a dormire è sempre rivolto al suo nonnino. Lei lo definisce il suo migliore amico e mio padre con lei è semplicemente rinato.

I figli non sono di chi li fa, ma di chi li cresce! Mariavittoria è fortunata perché ha due padri speciali…il mio papà e il mio futuro marito, che l’ama più di qualsiasi cosa al mondo. Per il momento il  suo papà originale viene chiamato papà solo perché le è stato insegnato ma chissà un giorno forse anche a lui uscirà questa paternità!

1 thought on “festa del papà

  1. Concordo ! Il ruolo del papà è talmente complesso e richiede un amore infinito…che rilegarlo in un DNA non ha senso! I figli son di chi li cresce, di chi insegna loro a stare al mondo, a chi li ama sopra ogni cosa!!!!

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