Mamma&Bambino

Gravidanza sportiva? I consigli di Barbara

Sono mamma da 10 mesi e lo sport è sempre stato la mia passione, tanto che ne ho fatto il mio lavoro. Sono una personal trainer e coach di Crossfit.

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Quando ho scoperto, a 36 anni, di aspettare il mio primo figlio, la domanda che mi sono posta dopo lo stupore misto a gioia iniziale è stato: potrò continuare a fare sport? 

La domanda è lecita perché molteplici le dicerie in merito a questo argomento che innescano timori infondati, regalando un velo di paura in noi mamme che non sappiamo a chi dare ascolto, condizionando in parte un momento così magico.

Fare sport in gravidanza è possibile?

La gravidanza non è una malattia, se tutto procede per il meglio e non sono presenti patologie particolari ci si può prendere cura del proprio corpo e di conseguenza dello spirito.

Durante la gestazione il corpo cambia, il volume del sangue arriva a raddoppiarsi, l’utero subisce modifiche continue, aumentando fino a 1000 volte le sue dimensioni naturali, il peso sulla bilancia cresce inesorabilmente.

Per questa ragione è importante fare movimento e mangiare in modo sano.

L’attività fisica non è nemica delle future mamme, anzi, aiuta i tessuti ad ossigenarsi, un buon tono dei muscoli stabilizzatori (addominali e lombari) aiutano in sostegno della schiena, sempre più sollecitata. Per non parlare del buonumore.

Ma quali attività svolgere dopo il terzo mese? 

Tutto dipende da cosa facevate prima!

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Se siete sempre state sedentarie non iniziate proprio in gravidanza ad allenarvi per le Spartan Race (gara ad ostacoli).

  •  Il nuoto è perfetto per allungare la catena muscolare anteriore e posteriore, il peso del pancione ne risulta alleggerito, per questo più gestibile da metà gravidanza in poi.

  • L’ acquagym come il nuoto, migliora la respirazione, rassoda e tonifica facendo lavorare il perineo.

  •  Molto bene gli allenamenti di media intensità svolti in palestra, alternando piccoli bilancieri a brevi sessioni aerobiche (HIIT) come la camminata o la cyclette orizzontale.

  • Vi sconsiglio la bicicletta da strada per via delle sollecitazioni dovute all’asfalto sconnesso o al rischio di cadere.

  • Il Crossfit solo se lo praticavate anche prima della gravidanza. Gli allenamenti, anche se scalabili, risultano essere troppo impattanti.

  • Lo yoga rilassa e distende la schiena, aiuta la respirazione, così importante durante il travaglio, ottimo anche come attività post parto per recuperare un buon pavimento pelvico.

Per qualsiasi di queste attività affidate le vostre scelte sportive e nutrizionali a esperti del settore e fatevi seguire scrupolosamente.

In un momento così delicato è buona cosa prestare attenzione ad ogni aspetto dello stile di vita, godendosi con serenità questa nuova avventura.

Barbara Raco

Personal Trainer, Coach L1 Crossfit

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