Moda

Intimo in cotone: questione di scelta

Quanto è importante la scelta di un capo di abbigliamento, soprattutto se è per i nostri bimbi?

La mia risposta è: moltissimo. In particolar modo per quello che riguarda gli indumenti intimi.

Ph. Web

Questi indumenti, infatti, si trovano a diretto contatto con la pelle e con parti delicate per moltissime ore ogni giorno.

Cattive scelte potrebbero nell’immediato, o a lungo andare, a seconda della sensibilità cutanea, portare a fastidiosi eritemi, allergie o dermatiti. La nostra pelle, infatti, tende ad assorbire tutte le sostanze chimiche utilizzate nella produzione dei capi di abbigliamento, soprattutto per quanto riguarda la lavorazione del tessuto stesso.

I tessuti sintetici sono materiali interamente creati dall’uomo in laboratorio: si tratta di fibre che non esistono in natura e nella maggior parte dei casi sono derivate dal petrolio. Sono state create per esigenze economiche, legate alla produttività e ad un minore costo di produzione, che naturalmente si riflette in un prezzo di vendita decisamente più basso.

Questi tessuti artificiali, dal punto di vista pratico, sono generalmente poco traspiranti e facilitano la proliferazione di batteri. Il sudore, inoltre, intrappolato nelle fibre sintetiche ristagna, sprigionando cattivi odori. Pertanto, questi indumenti vanno anche lavati con una certa frequenza. Esempi dei tessuti sintetici più utilizzati per la produzione di capi di abbigliamento sono oggi il poliestere, il nylon, l’elastan.

Per tutti questi motivi, la scelta da fare, consapevole, è quella di privilegiare indumenti realizzati in fibre naturali, quali cotone, lino, seta, canapa.

Per praticità di lavaggio, soprattutto se ad indossare questi indumenti sono i nostri bambini che si sporcano di frequente, è bene scegliere capi in cotone 100%. Magari di manifattura italiana. E magari indirizzandoci verso quelle aziende, come Cotonella, che realizzano prodotti certificati, di qualità, privi di sostanze nocive e con una certa sensibilità etica volta a combattere lo sfruttamento di manodopera minorile.

Quindi, dallo slip, alla maglietta intima, fino ad arrivare ai  pigiamini per bambino Cotonella è bene sempre controllare le etichette. Solo così potremo conoscere l’esatta composizione del capo che faremo indossare ai nostri bambini o che indosseremo noi stessi.

Perché non dimentichiamoci che gli indumenti sono a contatto con il nostro corpo per la maggior parte della nostra esistenza. Pertanto, così come per il cibo, è bene scegliere con cura.

 

Gloria

 

 

 

Rispondi