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I LIBRI DI CHICCA: “Strane Creature”

Io ho una predilezione per i libri scritti da DONNE che raccontano di DONNE!

Quello di cui vi parlo oggi è un altro di quei romanzi scritti negli anni 2.0, ma ambientato nella mia amatissima Inghilterra di inizio ‘800!

“STRANE CREATURE” di Tracy Chevalier, è basato sulla vera storia di Mary Anning, la ragazzina che – seguendo le orme del padre e del fratello, cercatori di fossili nei tuttora famosissimi siti del Dorset – fu la prima a rinvenire nelle spiagge e nei dirupi di Lyme Bay, prima il cranio, poi l’intero scheletro di un animale mai visto prima, di una strana creatura, che venne poi
denominata Ittiosauro dagli studiosi dell’epoca.

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Photo by CountryChicca

La vita di Mary Anning è già di per sé una storia incredibile. Sopravvissuta ad un fulmine quando era ancora in fasce, incidente che costò invece la vita alla donna che cercò di metterla in salvo durante un terribile temporale, Mary era la vivace figlia dell’ebanista del paesino costiero di Lyme Regis. Nel romanzo la troviamo quasi sempre sulle spiagge spazzate dal vento e dalle improvvise mareggiate atlantiche, prima insieme al padre ed al fratello maggiore – cercatori di piccoli fossili da vendere come souvenir a curiosi turisti inglesi per arrotondare il disperato reddito familiare – poi con un’amica, poi da sola. La storia di Mary si intreccia con quella delle tre sorelle Philpot che, a seguito della scomparsa del padre, ed essendo tutte senza marito, si trovano costrette ad abbandonare gli agi di Londra per ritirarsi a vivere nel piccolo centro della costa meridionale con mezzi decisamente più modesti. Nonostante la differenza d’età, Mary ed Elizabeth, la maggiore delle sorelle londinesi, diventano amiche ed iniziano ad andare insieme alla ricerca di quegli esseri dalle stranissime forme, l’una per lavoro, l’altra per collezionismo. La vita delle due ragazze non è facile a causa delle complicate condizioni economiche e personali di entrambe, ed è costellata di momenti alti e momenti bassi, di litigi e rappacificazioni. Ma ciò che rende le loro esistenze ancora più difficili è il loro essere donne forti, orgogliose e indipendenti all’interno di una società ottusamente maschilista e conservatrice. Mary ed Elizabeth sono libere, anticonvenzionali, forti, e non hanno paura di lottare (anche se a volte, inevitabilmente, soccombono) contro le granitiche convenzioni del tempo per affermare le loro personalità e le loro conquiste.

Ci sono voluti molti, molti anni, ma alla fine Mary Anning è stata riconosciuta come prima paleontologa donna della storia; a lei si devono i ritrovamenti degli scheletri completi del primo Ittiosauro e del primo Plesiosauro; alle sue scoperte e alle sue supposizioni si devono quei fondamentali cambiamenti nel pensiero scientifico riguardo alla storia del nostro pianeta ed alla evoluzione degli esseri viventi che culmineranno negli studi di Darwin.

Spero di avervi incuriosite e di avervi fatto venire voglia di saperne di più su Mary Anning e le sorelle Philpot!!!

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