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Malattie infettive, prevenute grazie ai vaccini.

Alcune malattie infettive possono essere prevenute grazie alle vaccinazioni.

Ecco quali sono le  principali malattie prevenibili per le quali la vaccinazione è offerta gratuitamente in base al Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019 .

Poliomielite

La poliomielite è una malattia causata da un virus che, dopo avere provocato un’infezione a livello intestinale, può localizzarsi nel sistema nervoso, causando la paralisi di uno o più arti e/o dei muscoli respiratori.

Difterite

La difterite è una malattia batterica grave (mortale nel 5-10% dei casi, anche in presenza di terapia) trasmessa principalmente per via aerea. La difterite è dovuta all’azione di una tossina che può agire sul tessuto cardiaco, sui reni, sul fegato, sul sistema nervoso, causando danni anche permanenti.

Pertosse

La pertosse è una malattia batterica che può presentare quadri di gravità variabile a seconda dell’età; sono caratteristici gli accessi di tosse convulsiva, cui segue un periodo di assenza di respiro (apnea) più o meno prolungato e vomito. Nei bambini molto piccoli sono  frequenti le complicazioni a carico del sistema nervoso (encefalopatia), con possibili danni permanenti, sia a causa della scarsa ossigenazione del sangue durante gli accessi di tosse, sia per l’azione diretta di una tossina prodotta dal batterio della pertosse. Altre possibili complicazioni sono laringiti, broncopolmoniti, convulsioni.

Tetano

Il tetano è una grave malattia batterica, causata da un bacillo presente nell’ambiente, che può penetrare attraverso ferite, anche banali, e produce una tossina potentissima, che agisce sulle terminazioni nervose, provocando spasmi muscolari incontenibili.

Epatite virale B

L’epatite B è un’infezione del fegato causata da un virus a DNA appartenente al genere degli Orthohepadnavirus della famiglia degli Hepadnaviridae. E’ uno dei virus più infettivi al mondo.
La malattia si trasmette attraverso il contatto con sangue o con altri liquidi biologici infetti, o può essere trasmessa da madre infetta a figlio durante la gravidanza.
Molto spesso l’infezione non si presenta con una sintomatologia definita.Malattie infettive

Meningiti

Le meningiti sono malattie infettive che provocano un’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). La forma virale (meningite asettica) è quella più comune, solitamente non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di una decina di giorni. La forma batterica, invece, è più rara ma estremamente più seria e può avere conseguenze letali.
Gli agenti batterici sono diversi e il più temuto è la Neisseria meningitidis detta meningococco, di cui esistono diversi ceppi.
Altri agenti batterici sono lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e l’Haemophilus influenzae.

Haemophilus influenzae

L’Haemophilus influenzae tipo b era responsabile della maggior parte dei casi di meningite batterica nei bambini di età inferiore a 2 anni, spesso responsabile di danni permanenti (sordità, ritardo mentale, epilessia).

Infezione da rotavirus

L’infezione è causata da un virus trasmesso  per via oro-fecale, ma anche per via respiratoria, per contatto interpersonale e attraverso il contatto con superfici contaminate. Nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve entro pochi giorni;  nei bambini al di sotto dei 5 anni, può determinare pericolose gastroenteriti, che possono portare a considerevole perdita di liquidi e grave disidratazione. In questi casi, in assenza di adeguata terapia di supporto a livello ospedaliero, la malattia può essere letale.

Morbillo

Il morbillo è una malattia provocata da un virus che si trasmette per via aerea, causando febbre alta, faringite, congiuntivite ed una caratteristica eruzione cutanea (esantema). Otiti, laringiti, broncopolmoniti e encefaliti sono complicanze frequenti del morbillo. L’encefalite post-morbillosa, che si manifesta in 1 caso su 1.000, può essere mortale nel 15% dei casi e provocare danni permanenti (epilessia, sordità, ritardo mentale) nel 40% dei casi.

Per la persistenza del virus del morbillo a livello cerebrale il danno neurologico può manifestarsi a distanza di anni dalla malattia, come per esempio panencefalite sclerosante subacuta.

Parotite

La parotite è una malattia virale trasmessa per via aerea, che si manifesta solitamente con una caratteristica tumefazione delle ghiandole salivari. La malattia può decorrere in forma asintomatica o subclinica nel 30% dei casi. La parotite può determinare importanti conseguenze a carico dell’udito.

E’, infatti, la prima causa di sordità neurosensoriale infantile acquisita.

Il virus esercita la sua azione anche su altre ghiandole e su altri tessuti con possibili complicanze quali pancreatiti, meningo-encefaliti, tiroiditi, nefriti, pericarditi; nei soggetti in età adulta, invece,  infiammazione degli organi della riproduzione.

Rosolia

La rosolia è una malattia virale esantematica trasmessa per via aerea.
L’infezione contratta da una donna in gravidanza può essere causa di aborto o di gravi anomalie fetali (Sindrome da rosolia congenita).

Varicella

La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa trasmessa per via aerea o contatto diretto con il contenuto delle vescicole disseminate sulla pelle; è provocata da un virus a DNA, il virus della Varicella zoster (VZV), appartenente alla famiglia degli Herpesvirus. E’ una malattia benigna, ma, se il virus che resta latente si riattiva, può provocare, anche a distanza di decenni, una manifestazione clinica localizzata, l’herpes zoster (Fuoco di S. Antonio).

La varicella è, inoltre,  pericolosa se contratta in gravidanza per le possibili conseguenze sul neonato, nelle persone immunodepresse e nelle persone anziane.
Malattie infettive

Infezione da papillomavirus umano (HPV)

L’Hpv è responsabile di un’ampia gamma di patologie dell’apparato genitale tra cui i condilomi, le lesioni cervicali e le neoplasie anogenitali, in particolare il tumore del collo dell’utero.

Influenza

L’influenza è una malattia provocata da virus del genere Orthomixovirus, che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). È molto contagiosa, perché si trasmette  attraverso goccioline di muco e di saliva, con tosse e starnuti, ma anche semplicemente parlando vicino a un’altra persona, o per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.

Epatite virale A

L’epatite A è una malattia infettiva acuta causata da un virus a RNA appartenente al genere Heparnavirus della famiglia dei Picornaviridae, che aggredisce le cellule del fegato. Si trasmette prevalentemente per via oro-fecale. Non cronicizza mai.

 

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