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Sono sincera, alla prima gocciolina che scende dal naso di mia figlia, entro in panico e penso subito “E adesso?”
Sarà anche per il fatto che alla tenera età di 7 mesi, abbiamo avuto un “soggiorno premio”, con tanto di ricovero in terapia intensiva per bronchiolite, ma per me ogni volta è un vero pensiero!
Il mio intento ora però non è quello di angosciarvi, bensì, proprio perché ho avuto la sfortuna di vivere il peggio sulla mia pelle, vorrei di parlarvi di alcuni rimedi che io trovo utilissimi per agire nell’immediato per evitare che da nulla, diventi un vero e proprio raffreddore con tutte le complicazioni del caso.

Cosa fare?

La prima e unica regola è quella di tenere pulite il più possibile le vie aeree superiori (quindi naso, gola) per evitare che il muco finisca poi nelle vie aeree inferiori (trachea e bronchi). Per un adulto o un bimbo grandicello l’operazione più semplice e’ quella di soffiarsi il naso, ma per un bambino piccolo che ancora non è in grado di farlo, e’ assolutamente necessario il nostro intervento.

Soluzione isotonica o soluzione ipertonica?

Come dicevamo, l’intervento tempestivo potrebbe evitare che il semplice raffreddamento sfoci poi in un vero e proprio raffreddore da fieno!!
L’uso di una soluzione isotonica o salina e’ il più raccomandabile.
La sua composizione simile a quella dei liquidi del corpo umano, perciò utilizzabile anche più volte durante il giorno e per lunghi periodi senza limitazioni. Spruzzata nel naso aiuterà a sciogliere il muco del vostro bambino e a renderlo più facile da espellere (per i bimbi più piccoli sarà necessario aspirarlo attraverso l’uso di pompetta nasale).

La soluzione ipertonica invece è consigliata soprattutto nel caso di infezioni più importanti.

La sua composizione ha una concentrazione di sali più elevata rispetto a quella del corpo umano, decongestiona le vie respiratore molto più velocemente. Per questo motivo l’uso e’ sconsigliato nei bambini al di sotto dei 12 mesi perché impossibilitati a rimuovere da soli il muco che altrimenti potrebbe provocare soffocamenti.
Anche nei bambini più grandi l’uso va limitato ad un massimo di 10/15 giorni.

Un esempio di soluzione ipertonica in commercio e’ PEDIANASAL  per di Pediatrica.

La sua composizione: acqua di mare concentrata, potassio fosfato mono-basico, potassio fosfato basico, acqua. Gas propellente: aria.

Va spruzzato nel naso mediante la bomboletta con beccuccio, attenendosi alle istruzioni riportate nel foglietto illustrativo.

Emanuela

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