Cultura

Un sacchetto di biglie

Un sacchetto di biglie è tratto dal  libro  autobiografico del 1973  di Joseph Joffo.Un sacchetto di biglie

Joseph Joffo, raccontò nel suo libro  la sua esperienza personale di ragazzino in fuga; una fuga  insieme al fratello e separatamente dal resto della famiglia, dalla Parigi occupata alla zona libera del sud guidata dal maresciallo Petain

 

Joseph  e Maurice vivono la loro infanzia serenamente: d’estate giocano tra le onde, d’inverno si sfidano a battaglie di palle di neve. Fino a quando tutto cambia. A scuola sono costretti a indossare segni distintivi sulla giacca della divisa, come tutti gli altri bambini ebrei; vengono esclusi e additati dai compagni, emarginati dagli amici che ora li guardano in modo diverso.

La situazione si complica a tal punto che una sera, il padre gli annuncia che dovranno partire in cerca di un luogo più sicuro. I bambini si mettono così in viaggio per sfuggire ai nazisti e raggiungere la cosiddetta “terra libera”: Nizza.

In qualche modo riescono a eludere i controlli delle SS, imparano a riconoscere il rumore dei tremendi camioncini che sciamano per il Paese, e a scappare prima che gli ufficiali a bordo si accorgano della loro presenza.

Un sacchetto di biglie

Il film segue i due bambini nella loro fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio definitivo, mostra senza filtri le insormontabili difficoltà che affrontano lungo il percorso e come, con un’incredibile dose di astuzia, coraggio e ingegno riescono a sopravvivere alle barbarie naziste e a ricongiungersi finalmente alla loro famiglia.

Christian Duguay, il regista di Belle & Sebastien, farà vivere sul grande schermo una straordinaria storia vera sull’Olocausto tratta dal romanzo classico di Joseph Joffo, che ha venduto milioni di copie nel mondo.

Lo trovate al cinema già dal 18 Gennaio ma la ristampa del libro nelle migliori librerie!

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