Cultura

Back to school: acquisti online

Con la fine di Agosto si avvicina inesorabile quel momento dell’anno in cui
bisogna fare i conti con la ripresa della routine quotidiana.

Chi ha in famiglia bambini o ragazzi che frequentano le scuole lo sa bene.

La scuola non inizia con la riapertura delle attività bensì qualche giorno prima; quando si corre disperatamente tra un centro commerciale e l’altro alla ricerca di tutto l’occorrente per il nuovo anno.

E se alunni e studenti hanno come priorità le tendenze del momento, i genitori devono fare i conti con spese sempre maggiori e talvolta difficoltà economiche.

Anche quest’anno l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il costo del materiale scolastico. Back to school

Per ogni ragazzo o ragazza (prima media oppure prima superiore) si spenderanno mediamente 526 euro per il corredo scolastico (+0,8% rispetto al 2017), senza tener conto dei libri di testo.

Ma esistono stratagemmi per risparmiare sui prezzi dei kit scolastici o i genitori sono condannati a scontrini sempre più cari e a figli insoddisfatti?

In soccorso dei consumatori è andato idealo – portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali – che ha analizzato l’andamento dei prezzi relativi alle categorie legate al mondo della scuola. 

In effetti, risparmiare è possibile. idealo ha stimato il prezzo medio di un kit base perfetto per il “back to school”, in questo caso per un alunno delle scuole elementari: acquistando online prodotti delle 13 categorie più richieste  (zaini,  diari, astucci, 5 penne a sfera, 12 matite colorate, set di gomme da cancellare, forbici da carta, righello/goniometro, 6 quadernoni A4, blocco da disegno A4, t-shirt + pantaloncini, borracce e ombrelli da bambini) la spesa quest’anno si aggira intorno al 110 euro, vale a dire il 30,2% in meno rispetto alla composizione dello stesso kit “last-minute” nel 2017 che poteva costare alle tasche degli italiani fino 160 euro senza l’utilizzo di un portale di comparazione prezzi.

acquisti onlineNel dettaglio, i prodotti che consentono un maggiore risparmio rispetto allo scorso anno sono i quadernoni A4 (-79,5%), seguiti dalle matite colorate (-67,1%) e dai diari (-55,3%).

Confrontando i dati di Federconsumatori riferiti ai prezzi medi dei vari prodotti in supermercati/ipermercati e cartolibrerie, con quelli proposti online, idealo ha evidenziato che l’utilizzo di un comparatore di prezzi consente un notevole risparmio, specialmente se si è disposti a rinunciare ai prodotti di marca.

Nel dettaglio, se 6 quadernoni A4 in negozio costano in media 13,50 euro, online si possono trovare a 1,71 euro (-87,3%).

Per le matite colorate da 12, invece, se il prezzo di queste in negozio è in media di 8 euro, utilizzando un comparatore di prezzi è possibile pagarle 3,16 euro, circa il 60% in meno.

Un altro esempio?

Un diario per bambini che in negozio costa circa 12,50 euro, online è reperibile a 6,44 euro, quasi la metà. 

Gli zaini scolastici

Se esiste un prodotto che però più di tutti rappresenta il ritorno a scuola questo è lo zaino: non è soltanto una sacca contenitore di tutto l’occorrente, ma è un vero e proprio simbolo delle mode e dei personaggi del momento.

Secondo idealo, acquistarlo online significare risparmiare fino al 27% in meno rispetto allo scorso anno, pari a quasi 16,21€. Se infatti a metà Agosto 2017 il prezzo medio online di uno zaino era di  60,06€, nell’arco di un anno la cifra può scendere sino a 43,85€ se si ricorre alla comparazione prezzi e non si ha fretta per l’acquisto.

Tra gli zaini più cercati online primeggia in classifica il marchio Seven, seguito in seconda posizione dall’antagonista per eccellenza Invicta.

Nel 2018, l’interesse verso questo marchio è stato circa 3,5 volte minore rispetto al brand più richiesto.

Ma qual è la tipologia di e-consumer che acquista gli zaini online – o per lo meno che ne compara i prezzi al fine di trovare l’offerta migliore?

Si tratta per la stragrande maggioranza delle ricerche (il 47,9%) della fascia di età 35-44, seguita dalla fascia 45-54 (18,9%) e poco distante da quella 25-34 (nel 17,8% dei casi).

Anche in questo caso i meno interessati alla tematica sembrano essere gli over 65. C

Sempre per quanto riguarda gli zaini la maggior parte delle ricerche viene effettuata da donne (nel 73% dei casi); mentre gli uomini si fermano solo al 27%.

E mentre lo smartphone si consolida come strumento preferito per navigare (67,9%), il desktop viene usato solo nel 23,9% dei casi; a conferma che in una società sempre più impegnata i tempi per gli acquisti devono essere ottimizzati il più possibile. 

La top 3 delle regioni più digital: il Lazio (14% dell’interesse online), seguito dalla Lombardia (10,4%) e dal Trentino-Alto Adige (7,6%). 

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