Mamma&Bambino

Asilo e malanni comuni nei bambini

Un colpo di tosse o il naso che cola per subito pensare “E adesso cosa avrà?” Se poi vostro figlio è un soggetto, sarà un po’ come giocare alla roulette russa. In pratica se oggi ci è andata bene, e non è quello, stai pur certa che domani lo sarà sicuramente!

Facciamo il punto della situazione. Escludendo i mali peggiori, che caspiterina potrà mai succedere in un anno a un bambino che frequenta l’asilo?

Innanzitutto, premesso che il mio intento non è quello di dispensare consigli, ricette per farmaci o cure miracolose, tutto quello di cui parlerò è il semplice riscontro delle vicende vissute in prima persona. Un pour-parler, per rassicurarci tra noi, un po’ come se ci trovassimo a chiacchierare sul cancello della scuola materna.
Prima di vedere quali sono i malanni più comuni, cerchiamo di capire, quali sono le cause maggiori del contagio nei bambini?

l’ambiente: asili nido/scuole e luoghi chiusi sono un agglomerato di germi. La trasmissione delle infezioni è inevitabile soprattutto quando ci sono bambini che non sono completamente in salute, come nel caso di un banale raffreddore.

la stagione: durante il periodo del freddo molti germi trovano le condizioni ambientali più favorevoli. Il freddo costringe a restare al chiuso quindi con meno riciclo di aria, si creano maggiori occasioni di contagio.

il sistema immunitario: quello dei bambini è ancora in fase di sviluppo, pertanto ogni volta che incontra qualcosa di nuovo, viene attaccato.

Quando non si tratta di influenza, o qualcosa di più importante, i malanni più comuni che potrebbero capitare sono sempre quelli:

raffreddore:  uno dei crucci di ogni mamma. Solitamente ha inizio a fine settembre per terminare a metà giugno. Se va bene. Generalmente passa da solo o mediante l’aiuto dei lavaggi nasali. Nei bambini più piccoli si rende necessaria l’aspirazione.

(Ps: i lavaggi possono essere fatti anche per prevenzione: se effettuati alla mattina e alla sera, aiuteranno a scongiurare il peggio!)

In caso di muco di colore molto scuro è necessario consultare il pediatra.

mal di gola: se parliamo di banali arrossamenti di gola, le soluzioni più immediate sono: miele con limone o un paio di spruzzi di propoli (disponibile in farmacia anche nei gusti più adatti ai bambini) direttamente sulla zona infetta.

Nel caso di placche o consistente fatica nella deglutizione, dovrete quasi sicuramente rivolgervi al pediatra.

tosse: la tosse ahimè è sempre stata uno dei nostri punti più deboli!

Quello che a noi è servito più di tutti ad evitarla (quindi non parlo di attacchi già in fase acuta) sono stati i numerosi lavaggi nasali effettuati con la siringa e soluzione fisiologica (anche 3/4/5 volte al giorno), accompagnati da tanto miele e se necessario da sciroppi da banco.

virus intestinali: i mal di pancia più comuni sono quelli derivanti dagli sbalzi di temperatura, a volte più nel periodo primavera/estate che autunno/inverno. Non c’è poi molto da fare in caso di attacchi se non quello di aiutare i nostri bambini con dei fermenti lattici.

Per aumentare le difese immunitarie possiamo intervenire con degli integratori disponibili in farmacia a cicli di 10/15 giorni.
Anche lo yogurt è un ottimo alleato!
“Prevenire è meglio che curare” dicevano! Per esempio lavando le manine più spesso, soprattutto prima di mangiare, bere moltissima acqua e mangiare tanta frutta e verdura di stagione.
Un nuovo anno sta per cominciare e anche ottobre arriverà presto, perciò meglio  restare in guardia!
Emanuela

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