Ricette

Pesto alla genovese


Vivo in basso Piemonte ma sono nata a Genova, i miei nonni hanno vissuto per tantissimi anni in Liguria e in riviera ligure abbiamo una casa dove passiamo buona parte delle vacanze estive, quindi il pesto alla genovese è uno dei cibi con cui sono cresciuta.

La ricetta che ti propongo oggi non è esattamente quella originale – perché io lo preparo con il frullatore e non nel mortaio di marmo – però è una valida alternativa. È veloce da fare, ovviamente è buonissimo e quello che non si mangia subito si può conservare in frigo e addirittura in congelatore. Io in genere raccolgo il basilico nell’orto, tanto, e ne faccio in quantità industriale, così per un po’ ne ho.

 

Ingredienti 

  • 50gr di foglie di basilico
  • 100gr di olio extravergine
  • 50gr di grana padano grattugiato
  • 8gr di pinoli
  • Uno spicchio di aglio
  • Un pizzico di sale

pesto alla genovese

 

Procedimento 

La preparazione di questo condimento utilizzando il frullatore e facile e veloce, rispetto a quella con il mortaio che invece richiede più tempo e pazienza.

A me addirittura piace più così perché l’olio viene incorporato meglio insieme agli altri ingredienti e il composto è più cremoso e uniforme, mentre con il mortaio le foglie vengono fatte a pezzi più grossolani.

Inizia con il lavare le foglie di basilico e asciugarle una per una con un canovaccio pulito, mettile nel frullatore insieme al formaggio grattugiato, lo spicchio di aglio sbucciato e tagliato a pezzetti, i pinoli e il pizzico di sale. Versa a filo l’olio extravergine e frulla a bassa velocità, facendo in modo che venga assorbito poco alla volta.

Quando hai finito di versarlo tutto, spegni  il frullatore, mescola con un cucchiaio di legno o una marisa ed il pesto è pronto.

Quello che non usi per condire la pasta può essere conservato in frigo in una ciotola coperta con la pellicola per un paio di giorni, oppure in congelatore negli appositi contenitori.

pesto alla genovese

Non fa parte della ricetta originale genovese però puoi aggiungere alla pasta condita con il pesto – generalmente trofie o gnocchi, ma poi in realtà è talmente buono che va bene anche qualsiasi altro formato! – fagiolini e patate lessi a pezzetti.

 

 

 

Sara

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