Mamma&Bambino

Un pancione ad arte con il bump painting

 In gravidanza il corpo della donna va incontro a una serie di modifiche, prima fra tutte, la crescita del pancione.

Per affrontare al meglio questi cambiamenti può essere utile un corso preparto. Questi corsi spesso integrano diverse discipline sportive, o sperimentano attività creative, come il bump painting, diventato popolare negli ultimi anni. 

Il termine “bump painting” significa letteralmente “disegnare sulla pancia”.bump painting

Sempre più donne incinte scelgono questa attività, sbizzarrendosi con disegni creativi sul pancione.

Il bump painting è molto simile al body painting, attività che prevede la realizzazione di disegni su tutto il corpo. Non va però considerata solo come una pratica puramente estetica, ma ha anche dei vantaggi. Vediamo quali sono:

  • il divertimento, che è una delle sue componenti principali;
  • rafforza il legame familiare e permette di entrare in contatto con il bambino ancora nel pancione. Le donne possono disegnare sul proprio pancione insieme al compagno o agli altri figli, condividendo così un momento unico con il resto della famiglia;
  • la spensieratezza. Il disegno sul ventre aiuta a vivere meglio questa fase di cambiamento fisico, entrando in sintonia con il pancione. Il cambiamento fisico, infatti, può talvolta essere vissuto in modo negativo, facendo sentire le mamme meno belle. Il bump painting, però, fa in modo che le donne inizino a vedere la propria pancia che cresce, come un vero e proprio ornamento che può renderle ancora più belle;
  • ha un effetto rilassante sulla mamma e sul bambino. I movimenti del pennello sulla pancia generano un massaggio molto delicato, che aiuta a distendere le tensioni e a trasmettere tranquillità al bebè.

Il successo del bump painting è merito dei tanti effetti positivi di questa pratica sulla sfera emotiva delle mamme. Per questo motivo sono molti i corsi preparto che lo propongono ai futuri genitori. È importante ricordare che per disegnare sul pancione servono colori atossici, studiati appositamente per essere usati sulla pelle. In alternativa, si possono realizzare a casa dei colori con componenti del tutto naturali: amido di mais, acqua, colori alimentare e crema idratante

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