Mamma&Bambino

Vertigini e debolezza durante la gravidanza: cause e rimedi

Durante la gravidanza non mancano piccoli disturbi fisici, come dolori muscolari per la crescita del pancione o sensazione di stanchezza.

Un corso preparto può essere utile per risolvere questi disturbi e ritrovare il benessere, supportati dall’ostetrica o da altri operatori specializzati. Un fastidio comune a molte mamme è la comparsa di capogiri e vertigini, molte volte associati a sensazione di debolezza.

I cambiamenti a cui va incontro la donna durante la gravidanza possono essere alla base di questi fastidi. Solitamente, sono più frequenti durante il primo trimestre.

I disturbi variano da persona a persona e comprendono: 

  • improvvisi giramenti di testa;
  • attacchi di vertigine frequente;
  • sensazione di nausea;
  • debolezza e talvolta svenimenti veri e propri.

Tra le principali cause della comparsa di capogiri e svenimenti in gravidanza vi è l’abbassamento della pressione, dovuto a una minore quantità di sangue che affluisce al cervello, a sua volta causata da:

  • azione degli ormoni;
  • parte del flusso di sangue che arriva al bambino;
  • crescita di peso del feto che, in particolar modo negli ultimi mesi, porta l’utero a premere sulla vena cava dell’addome, riducendo così la circolazione del sangue e causando affaticamento e palpitazioni.

In presenza di questi disturbi le gestanti possono adottare alcuni accorgimenti come sdraiarsi e sollevare le gambe rispetto al corpo per favorire l’afflusso di sangue alla testa.gravidanza

Eventualmente ci si può sdraiare sul fianco sinistro per alleviare la pressione dell’utero sulla vena cava. Può essere utile anche slacciare eventuali indumenti che possono stringere.

Mentre, per favorire il mantenimento dei giusti livelli di pressione e limitare la sensazione di stanchezza, è importante:

  • assumere degli integratori di vitamine, che solitamente vengono prescritti dal ginecologo quando conferma lo stato di gravidanza;
  • bere molta acqua;
  • seguire un’alimentazione adeguata – ricca in frutta e verdura – , con frequenti spuntini leggeri e nutrienti;
  • praticare attività fisica.

Proprio per rispettare quest’ultimo punto può essere utile seguire un corso preparto che propone attività studiate appositamente per lo stato fisico delle gestanti come pilates, acquagym, yoga, danza del ventre e molte altre. L’intensità degli esercizi è minore per non sovraccaricare il fisico della futura mamma, i movimenti sono svolti più lentamente per aiutare a prendere coscienza del proprio corpo e gli esercizi per tonificare i muscoli si concentrano sulle zone del corpo più sotto stress in gravidanza.

Ѐ importante che le gestanti non facciano movimenti bruschi, che possono favorire la comparsa di capogiri.

Inoltre, è sempre opportuno chiedere il parere del proprio ginecologo, per accertarsi che si tratti di disturbi passeggeri ed eventualmente farsi prescrivere degli integratori adeguati.

Durante la gravidanza un’attività fisica leggera e mirata per le gestanti offre molti benefici. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *