Mamma&Bambino

Figlio unico: una scelta consapevole

Non tutti lo sanno, ma a volte quella di avere un solo figlio (il famoso “figlio unico”!) è una scelta fatta consapevolmente dai genitori.

Un figlio ti cambia la vita! Ma solo quando lo vivi, quando davvero è fisicamente con te, ti rendi conto di quanto questo sia vero. Tante cose che pensavi avresti fatto ugualmente non le puoi più fare, cose che pensavi sarebbero state facili, non lo sono affatto. E soprattutto la nostra vita non è sempre come ce la immaginavamo!figlio unico

Molti arrivano ad avere il primo figlio nella maniera più classica, dopo un fidanzamento e un matrimonio, che arriva magari dopo anni di studio e ricerca di un lavoro, quindi non più giovanissimi. Altri si ritrovano ad accogliere un bimbo che arriva inaspettatamente, in un momento non proprio programmato e lì davvero il cambiamento delle proprie abitudini è grandissimo! Altri ancora riescono a realizzare il loro sogno di diventare genitori solo dopo anni di tentativi e tutto ciò che ne consegue.

Insomma ad un certo punto ecco che arriva quel pargoletto che ci rapisce il cuore…e tutto cambia!

Ma “cosa c’entra col figlio unico?”, direte voi!

Beh da qui in poi ci si pongono dei quesiti.

Se lavoriamo, noi donne, presto o tardi dovremo rientrare a lavoro; ciò significa che dovremo cercare chi si occuperà di nostro figlio, sia una nonna, una babysitter o un asilo nido. Non tutte hanno genitori ancora presenti, o vicini, o che se ne possano occupare.

Scegliere una babysitter o un asilo nido è una scelta importante e una volta trovata la persona o la struttura giusta si può riprendere l’attività lavorativa. Fin qui senz’altro una gran fatica!!!

Si riprende abbastanza la vita di prima con i normali cambiamenti da genitori e mentre ci si abitua ai nuovi ritmi il tempo passa e a volte è difficile pensare di ricominciare, ma questa volta con più incombenze.

Ci sarà già un figlio unico da portare e riprendere da scuola, le attività, gli impegni con gli amichetti…e sommare un nuovo figlio con le sue necessità a volte sembra impossibile!

Anche chi non lavora può avere difficoltà. Ad esempio economiche, e può decidere di abbandonare il pensiero di un secondo figlio per non rischiare di non poter dare tanto ad entrambi, pensando a lungo termine.

Chi poi ha combattuto anni per avere un figlio, si sentirà appagato una volta realizzato il suo sogno e non avrà bisogno di altro che non di quel figlio unico.

In tutte queste (e altre) categorie si possono poi verificare situazioni spiacevoli che richiedono la nostra presenza al di fuori del nostro più stretto nucleo familiare. Qualcuno a noi molto vicino ha bisogno di noi e il pensiero di un secondogenito non può essere contemplato.

Chi poi pensa troppo si porrà mille quesiti relativi all’organizzazione della giornata con 2 figli!

Questi sono alcuni dei motivi pratici per cui in molti oggi abbiamo un  figlio unico. A volte basta un solo motivo per determinare la scelta, altre, invece, è la somma di più condizioni che la vita ci presenta.

Non ci crederete (sono ironica!) ma alcuni figli unici sono cresciuti benissimo così; qualcuno si è sentito molto amato ed è cresciuto forte e sicuro; qualcun’altro ha capito e apprezzato i sacrifici fatti dai genitori per crescerlo al meglio delle proprie possibilità economiche e ha trovato cari amici con cui mantenere rapporti per tutta la vita.

Avere un figlio unico può essere una scelta consapevole e felice!

Chiara G.

 

 

Rispondi