Bellezza

Viaggiare liberi con i rimedi della nonna

sole

Organizzare un viaggio è una delle cose più belle e motivanti da fare. Preparare itinerari, scegliere i luoghi da visitare e lasciarsi travolgere da paesaggi e culture diverse è pura vita! Dicono che viaggiare sia come rinascere ogni volta, questo perché ci dà la possibilità di scoprire e innamorarsi ripetutamente. Allora diamogli importanza e non carichiamo la valigia!

Avere con sè l’utile e il necessario è d’obbligo soprattutto se si parla di vacanza con i bambini, ma ricordatevi anche un po’ di semplicità perchè a tutto c’è una soluzione! Impariamo insieme alcuni rimedi della nonna che possono aiutarci davanti agli imprevisti.

Ecco alcuni casi e consigli utili:

ape

Puntura d’ape o vespa: estrarre il pungiglione con un coltello, una carta di credito o altro che consenta di spremere la pelle come se fosse un brufolo. Si sconsiglia la pinzetta che potrebbe spezzarlo. Meglio provare con le dita senza lasciarsi pungere. Applicare sulla parte indicata del ghiaccio se lo si ha, altrimenti ottimo uno spicchio d’aglio, il succo di limone o l’aceto. In caso di reazioni allergiche quali affanno, respiro corto, stanchezza, gonfiore eccessivo è meglio rivolgersi ad medico locale.

medusa

Strisciata di medusa: un’usanza popolare che ricordo dice di bagnare la parte irritata dal contatto con la medusa mettendo ammoniaca o urina; poi invece si scopre che dipende dal tipo di medusa, perciò lo sconsigliano sopratutto se non ci si trova nelle acque del mediterraneo. Il rimedio della nonna più efficace è la stessa acqua di mare, che disinfetta e pian piano aiuta a non sentire fastidio.

Colpo di sole che porta a febbre, nausea e mal di testa: uno dei sintomi che fa riconoscere il colpo di sole è proprio il mal di testa, la temperatura corporea alta, sete e in certi casi vertigini. Ciò che è importante fare è mettersi al riparo dal sole, bere bevande fresche ma non eccessivamente (tè, acqua o spremuta di arancia), farsi delle spugnature per far abbassare la temperatura e se avete del ghiaccio rinfrescate la testa.

Colpo di calore: si confonde spesso con il colpo di sole, ma se vedrete solo arrossamento, poca sudorazione e febbre si tratterà sicuramente di questo. Rinfrescatevi con delle spugnature e ghiaccio e riposate. Evitate di esporvi al sole i giorni seguenti.

Sudamina: la sudamina è la dermatite da sudore che compare più frequentemente nei bambini piccoli e colpisce le epidermidi più sottili e sensibili, che, in seguito al sudore, risultano irritate e arrossate. Per alleviare il fastidio derivante dalle bollicine di sudamina si possono fare degli impacchi di camomilla, oppure dei bagni a base di bicarbonato di sodio e amido di mais. Evitate di applicare sul corpo creme che possano ostruire i pori, e quindi anche le ghiandole sudoripare.

Scottatura: in caso di scottatura se non avete con voi la crema apposita potrete provvedere ad applicare sulla parte interessata delle fettine di patate per una ventina di minuti, oppure preparate una soluzione di latte e aceto. Mettete in una terrina mezzo bicchiere di latte e mezzo di aceto e lasciate riposare il liquido finché il latte comincerà a fare il caglio. Poi spalmatelo sulle zone arrossate. In alternativa montate delle chiare d’uova e spalmatele nella zona irritata, oppure ricorrete ad un bagno all’amido di riso, o a degli impacchi con acqua, aceto e olio d’oliva. Versate in un bicchiere due dita di acqua e due dita di olio ed aggiungere un cucchiaio di aceto. Bagnate un fazzoletto di cotone e mettetelo sulla zona ustionata lasciandolo fino a quando la stoffa non sarà calda. Ripetete l’operazione sino a quando non vedete che l’area non sarà più arrossata poi  idratate la pelle con un buon dopo sole o con una crema idratante.

Eritema solare: l’eritema solare si manifesta con delle zone arrossate e pruriginose, molto fastidiose. Per ridurre questo sintomo potete usare delle fettine di patata o di mela da applicare per 15 minuti sulla parte. Oppure bagnate del pane e avvolgetelo in un canovaccio. Appoggiatelo e lasciatelo in posa in modo che attraverso il panno lasci passare l’amido che aiuterà ad alleviare il prurito. Anche in questo caso l’amido di riso è indicato.

Congiuntivite da sabbia: se si tratta di un problema momentaneo, di lieve entità e che non richiede l’intervento del medico, potete provare ad alleviare i sintomi della malattia con dei rimedi naturali come impacchi con della semplice acqua, con camomilla, ponendo delle fettine di patata per qualche minuto, oppure con una soluzione a base di tè, con dello yogurt da applicare sulla zona colpita dell’occhio, oppure con acqua e miele.

 

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