Bellezza

Smagliature post gravidanza: segno indelebile di chi ha dato la vita

Quando ero in attesa di Andrea mai avrei immaginato di poter avere problemi di smagliature: avevo sempre ritenuto di avere una “bella pelle”, morbida ed elastica.

Ovviamente mi sbagliavo. Comunque, nonostante le mie convinzioni, ho applicato durante tutta la gravidanza – con grandi sforzi per contrastare la mia innata pigrizia e incostanza su queste cose – delle creme specifiche per elasticizzare la pelle: olio di mandorle come se non ci fosse un domani, diverse creme costose da banco acquistate in farmacia, definite anti-smagliature, creme appositamente studiate per i 9 mesi di gravidanza, ecc. ecc.

Fino ad un certo punto poi, mi ero anche illusa di averle scampate. Ero giusto alla fine. Mancavano infatti poche settimane al parto quando, probabilmente, complici i troppi chili accumulati, hanno fatto capolino loro. Tante, troppe per i miei gusti. Queste striscioline dapprima rosse, poi biancastro-violacee, lievemente infossate, che attraversano la mia pancia dall’ombelico in giù non andranno più via. Saranno però la prova indelebile su questo mio corpo dell’aver donato la vita.

Dopo il parto ho applicato per mesi prodotti per schiarirle e per ridurre le dimensioni. Perché pare infatti che sulle smagliature di recente formazione di colore rosso, si possa ancora agire. Purtroppo non scompariranno, ma già l’averne migliorato l’aspetto è una gran cosa.

Quando deciderò di avere un altro figlio sicuramente il problema si ripresenterà e probabilmente andrà ad aggravare la situazione attuale. Valuterò quindi se agire in qualche altra maniera più incisiva, magari consultando uno specialista. Perché è verissimo che questi segni sono rappresentativi di una delle esperienze più emozionanti, meravigliose, stupende del mondo, la gravidanza, quindi la nascita dei nostri figli, che sono i nostri amori più grandi, ma è anche importante sentirsi bene nel proprio corpo. E non nego che a me queste strie creano fastidio e imbarazzo, perché sono mamma sì, ma prima di tutto donna.

E voi mamme? Avete o non avete avuto il mio stesso problema? Come lo avete affrontato? Siete serene o come me qualche cruccio ve lo fate?

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