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I miei 9 mesi: Pamela.

Ph: @87cri
Ph: @87cri

Sono già passati 5 mesi dal parto, ma non c’è giorno in cui non ricordi i fantastici mesi della mia gravidanza. Ho scoperto di aspettare Annalou dopo aver fatto un semplice test ma ne immaginavo già l’esistenza. Nessun sintomo, solo il seno più prosperoso del solito. L’abbiamo vista per la prima volta e abbiamo ascoltato il suo battito: emozioni fortissime mentre il nostro trenino si faceva sentire.

Abbiamo pensato fosse un maschietto, ma l’ecografia successiva ci ha colti alla sprovvista: aspettavamo una bambina! E così mi son fatta prendere la mano; viste le mie ottime condizioni di salute il mio sport preferito è diventato lo shopping.

Sentirla scalciare, poi, mi rendeva felice. Ho lavorato fino al settimo mese senza nessuna difficoltà, aiutata da una pancia che è esplosa solo al sesto mese, dopo un week-end dolcissimo al mare, in Toscana. Sapevamo che quella sarebbe stata la nostra ultima vacanza in due. Un’estate calda ma non troppo mi ha evitato caviglie gonfie e cali di pressione, così sono arrivata a Luglio bella rilassata. Luglio… Un mese pienissimo! Corso pre-parto, analisi, controlli, monitoraggi e conoscenza dell’ambiente ospedaliero. Che fatica!

E poi… La mia dpp era fissata per il 9 Agosto ed invece, pur avendo avuto dalla mia parte una SuperLuna che capita ogni morte di papa, la mia bimba tardava a voler uscire. Dunque, un illuminazione il giorno prima dell’induzione: proviamo l’olio di ricino! Non fatelo, che orrore!

Però ha avuto il suo effetto: travaglio partito la sera prima dell’induzione ma è durato 30 ore circa.

E poi la luce. Lei.

Ripensando a quei mesi ricordo le tante coccole ricevute, gli sguardi della gente sul pancione, le sere in cui mi addormentavo sul divano per la stanchezza, le notti passate ad immaginarla, la voglia di gridare al mondo che in me c’era la Vita.

2 thoughts on “I miei 9 mesi: Pamela.

  1. E come si fa a dimenticare quei momenti stupendi…di bimbi ne ho due…fantastici…di gravidanze tre..se pur ricordando il dolore per Andrea i primi cinque mesi rimangono nel cuore con la certezza di avere un piccolo angelo che da lassù custodirà sempre la sua mamma, il suo papà e soprattutto i suoi fratellini…

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